Aperte le iscrizioni per la terza edizione di After the Damages International Summer School, il corso intensivo internazionale di due settimane, che prenderà il via il prossimo 5 luglio.

Il corso – accessibile tramite selezione per 60 posti – è organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, centro di ricerca DIAPReM – Centro dipartimentale per lo sviluppo di procedure automatiche integrate per il restauro dei monumenti, Laboratorio di ricerca LaboRA – Laboratorio di Restauro Architettonico, Laboratorio di ricerca LEM – Laboratorio di Manutenzione e gestione Edilizia e ambiente, e Laboratorio di ricerca industriale TekneHub del Tecnopolo dell’Università degli Studi di Ferrara.

Il progetto propone un percorso formativo/pratico di alto livello, utile a comprendere le dinamiche e gli impatti negativi dei rischi antropizzati e naturali (terremoti, incendi, inondazioni, siccità, eruzioni vulcaniche, ecc.), imparare gli approcci più aggiornati che affrontano la fase post-disastro, in modo da acquisire gli strumenti più efficaci per far fronte a potenziali scenari di crisi internazionali e mitigare l’impatto sociale delle vulnerabilità anche attraverso la riduzione del rischio.

L’obiettivo del progetto è quello di formare i partecipanti sulla gestione e mitigazione del rischio del patrimonio costruito e del patrimonio culturale, favorendo sia lo sviluppo delle necessarie conoscenze degli strumenti tecnici sia l’acquisizione di competenze trasversali e abilità comportamentali necessarie alla gestione di processi decisionali complessi.

Anche quest’anno il corso si svolgerà a distanza attraverso modalità di e-learning (via Zoom). Nelle due settimane dal 5 al 19 luglio, le attività didattiche saranno suddivise in 104 ore in cui si alterneranno lezioni frontali con momenti di workshop, seminari e visite virtuali.

Al termine delle due settimane di Summer School, si terrà un Convegno finale, comprensivo di simulazioni progettuali e discussione delle strategie adottate dai partecipanti, sui temi trattati dal corso. La simulazione progettuale sarà focalizzata su una proposta di soluzioni di intervento per la gestione e mitigazione del rischio, selezionando un’area specifica (nei paesi partecipanti o in contesti italiani), e potrà comprendere aspetti interdisciplinari integrati coerenti con l’approccio olistico proposto nelle attività didattiche.

Le competenze acquisite nella Summer School possono essere poi applicate nelle pubbliche amministrazioni, istituti ed enti nazionali e internazionali nel campo della prevenzione e gestione dei rischi legati agli eventi ambientali e antropici sull’ambiente costruito, nonché negli studi di ingegneria e progettazione architettonica, sia a livello nazionale che internazionale.

 

Tutte le info su https://www.afterthedamages.com/summer-school-2022-edition/