29 maggio 2026
Martedì 9 giugno 2026 il Tecnopolo di Ferrara ospiterà il workshop “Valorizzazione dei digestati con recupero di struvite”, un appuntamento dedicato alle innovazioni tecnologiche e alle strategie di economia circolare applicate al settore agroambientale.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Clust-ER Greentech e ART-ER, rappresenta un’interessante occasione di confronto tra Università, enti di ricerca, imprese e professionisti sui temi del recupero dei nutrienti e della sostenibilità nella gestione dei digestati agrozootecnici e della FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano).
Il workshop presenterà i risultati principali del progetto Struvite, realizzato grazie ai fondi PR-FESR della Regione Emilia-Romagna.
Capofila del progetto è il Centro Ricerche Produzioni Animali Soc. Cons. P.A., affiancato dai partner UNIBO – CIRI FRAME e Associazione Clust-ER Energia e Sviluppo Sostenibile e dal laboratorio del Tecnopolo di Ferrara Terra & Acqua Tech, con il gruppo di ricerca del Prof. Massimo Coltorti.
L’obiettivo del progetto è produrre il fertilizzante struvite attraverso il recupero di azoto e fosforo dai digestati agrozootecnici e dalla FORSU. La struvite, grazie al nuovo Regolamento Europeo 2019/1009 sui fertilizzanti, può oggi competere sul mercato europeo con i fertilizzanti di sintesi, aprendo nuove prospettive per la bioeconomia circolare e la valorizzazione degli scarti organici. In questo momento, infatti, il prezzo dei fertilizzanti di sintesi è salito in alto grazie al blocco dello Stretto di Hormuz e al conflitto USA-IRAN. Indipendentemente da questa situazione macro-economica l’urea, principale fertilizzante di sintesi, sarà bandito in Pianura Padana dal 2028 e l’agricoltura italiana dovrà guardarsi intorno per trovare alternative efficaci. L’urea viene infatti prodotta grazie al ciclo Haber-Bosch, ma risulta facilmente lisciavibile durante le piogge contribuendo fortemente all’inquinamento dell’aria e delle acque.
Il Laboratorio Terra&Acqua Tech grazie all’Unità di ricerca “Risorse idriche, geochimica e geomateriali” si occupa, attraverso gli studi dei ricercatori coordinati dal Professor Coltorti, di valorizzare i geomateriali e la struvite ottenuti da reflui zootecnici per trasformare i rifiuti in risorse e ridurre l'impatto ambientale di agricoltura e industria zootecnica.
Durante la mattinata verranno presentati il progetto e il sistema prototipale sviluppato su scala aziendale, con approfondimenti dedicati alle principali tecniche di trattamento del digestato per il recupero dei nutrienti. Il programma prevede inoltre contributi scientifici e tecnologici focalizzati sul recupero e riutilizzo dell’azoto tramite minerali zeolitici, sulla microfiltrazione, sui composti biochar-Mg per la precipitazione della struvite e sulle tecnologie di disidratazione dei digestati.
L’evento si terrà presso il Polo Scientifico Tecnologico dell’Università di Ferrara, Aula 6 della “Cattedrale”, in Via Giuseppe Saragat 1, a partire dalle ore 10:00. La partecipazione è libera previa iscrizione entro le ore 12:00 di lunedì 8 giugno 2026 al seguente link.
Il workshop sarà un’importante opportunità per approfondire soluzioni innovative dedicate alla sostenibilità ambientale, al recupero delle risorse e allo sviluppo di modelli produttivi sempre più circolari ed efficienti, favorendo il dialogo tra ricerca, imprese e territorio.