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TECNOPOLO DI FERRARA    LABORATORI     SERVIZI     PROGETTI     HUB TALENTI      IN EVIDENZA    GESTORE    CONTATTI

Inside the Lab: 

una giornata alla scoperta della ricerca applicata 

al laboratorio Terra&Acqua Tech


Quindici tra studenti e assegnisti dell'Università di Ferrara lo scorso 28 aprile hanno varcato le soglie del Laboratorio Terra&Acqua Tech.

L’iniziativa del Tecnopolo di Ferrara, organizzata in sinergia con l’Hub Talenti di ART-ER ed ER.GO, ha trasformato una mattinata di studio in un’esperienza immersiva nel motore dell’innovazione regionale.

La mattinata è iniziata nell'aula Levi di via Borsari, dove la Dott.ssa Angela Princi, manager del Tecnopolo di Ferrara, ha illustrato il ruolo strategico del Tecnopolo, in cui la domanda di innovazione incontra le soluzioni offerte dalla ricerca industriale, dallo sviluppo sperimentale, dal trasferimento tecnologico e da servizi specializzati.

A seguire, la Prof.ssa Luisa Pasti, Responsabile Scientifica del laboratorio Terra&Acqua Tech, ha presentato le 8 unità di ricerca del laboratorio, accreditato alla Rete Alta Tecnologia della regione Emilia-Romagna, un insieme di competenze dove chimica, fisica e biologia si intrecciano per affrontare le sfide della sostenibilità: dalla bioraffineria per il riutilizzo degli scarti alla gestione intelligente del ciclo idrico.

L'invito ai giovani è arrivato forte e chiaro anche dalla Dott.ssa Maria Giovanna Govoni (ART-ER) e dal Dott. Omar Paolucci (ER.GO): "Date voce alla vostra curiosità". Un’esortazione a sfruttare i servizi regionali per trasformare il percorso di studi in una carriera ad alto impatto.

Il cuore dell’evento è stata la visita guidata, un percorso iniziato nei laboratori qualità e sostenibilità delle risorse naturali e valorizzazione agroalimentare di via Borsari dove la scienza incontra il quotidiano. I partecipanti hanno scoperto, ad esempio, come la collaborazione con un’importante azienda di macchine da caffè passi per tecniche avanzate di spettrofotometria e cromatografia per garantire la purezza totale dei composti.

Grande fascino ha esercitato il fotometro a fiamma: uno strumento particolarmente scenografico dove le soluzioni nebulizzate colorano la fiamma in base agli elementi presenti, rendendo letteralmente "visibile l'invisibile".

Grazie a una navetta dedicata, il tour è proseguito al Polo Scientifico Tecnologico di via Saragat, dove sono state aperte le porte dei laboratori di sensoristica ambientale e sedimentologia e geochimica.

I partecipanti hanno visto all’opera in video il RadGyro, un autogiro equipaggiato con sensori gamma per monitorare la radioattività ambientale, e toccato con mano droni capaci di mappare il territorio con precisione chirurgica. Utilizzando fotocamere multispettrali, è possibile ottenere l’applicazione di queste tecnologie all’agricoltura di precisione, dove, tra le altre cose, i ricercatori riescono a "leggere" la salute delle piante, individuando precocemente malattie che impattano notevolmente sulla produzione, come la flavescenza dorata nelle viti, prima ancora che siano visibili a occhio nudo.

Dal laboratorio di sedimentologia, essenziale per industrie come quella ceramica e farmaceutica, si è passati alla fisica dei sensori. Qui, la ricerca tocca picchi di eccellenza con lo sviluppo di dispositivi in grado di monitorare il metabolismo cellulare per prevenire e comprendere le patologie tumorali.

L’aspetto che più ha colpito i partecipanti non è stata solo la tecnologia, ma il "filo conduttore" che lega i laboratori: non compartimenti stagni, ma un ambiente dove esperti di ambiti diversi collaborano per risolvere i problemi reali del pianeta.

L’evento ha permesso di accrescere la consapevolezza dei partecipanti sull'importanza del lavoro di squadra per arrivare a soluzioni innovative concrete. Per i presenti, "Inside the Lab" è stato un primo passo dentro il loro possibile futuro professionale fatto di collaborazioni e spirito di squadra.

Il successo della giornata è frutto della disponibilità dei professori Luisa Pasti, Vincenzo Guidi e Massimo Coltorti, delle ricercatrici e ricercatori che quotidianamente animano questi spazi e all’entusiasmo dei futuri Talenti che hanno preso parte alla visita. Un caloroso ringraziamento va a tutti loro.

Tecnopolo di Ferrara

Via Giuseppe Saragat, 13

44122 Ferrara

e-mail: tecnopolo@unife.it

Tel. +39 0532 293261



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